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SI RIAPRE IL PARCO FLUVIALE SUL TENNA

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SABATO 1 GIUGNO VIENE RIAPERTO IL PARCO FLUVIALE SUL TENNA

SANT’ELPIDIO A MARE 30.05.2013 – Sabato 1 giugno sarà riaperto al pubblico il parco fluviale sul Tenna. Si tratta della riapertura del vecchio sito del parco ed è il frutto della collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e quella Provinciale.

“A suo tempo avevamo iniziato un percorso condiviso con la Provincia di Fermo ed un’associazione per la pratica dello sci nautico. Un percorso che non è andato in porto per problemi di inquinamento della falda acquifera – osserva in merito il Sindaco Alessio Terrenzi – per via del fatto che i motoscafi che avrebbero dovuto permettere la pratica di tale sport avrebbero dovuto essere trainati con motore meccanico e ciò non ho permesso di andare avanti. Non ci siamo certo scoraggiati ed abbiamo sempre lavorato in sinergia per poter trovare la strada per tornare a rendere fruibile il parco. Da quel momento è iniziato un nuovo percorso, sempre nella massima collaborazione: la Provincia ha provveduto a ripulire il parco che, lo ricordo, rimane di proprietà provinciale; il Comune, che lo prenderà in convenzione, ha messo in sicurezza alcune zone che necessitavano di tale intervento e si è così lavorato per arrivare all’apertura di quella che si presenta come una vera e propria oasi naturalistica”.

L’apertura ufficiale avverrà alle ore 16.00 e, in caso di maltempo, l’evento verrà rinviato alla stessa ora di domenica 2 giugno.

“Per il raggiungimento di tale risultato – aggiunge il Sindaco – ringrazio la Provincia che ha lavorato accanto a noi con spirito di collaborazione nella consapevolezza che si tratta di un’area di interesse ambientalistico per il Comune di Sant’Elpidio a Mare e per la Provincia tutta. Ringrazio gli Assessori Marinangeli ed Offidani così come il Presidente Cesetti ma anche i tecnici della Provincia così come quelli del Comune a partire dal nuovo capoarea Stefano Tofoni. Si è lavorato in modo costante e con la dovuta attenzione da parte di tutti, nella consapevolezza che quella del Parco Fluviale è una risorsa che va valorizzata al massimo”.