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Comunicati Stampa - Comune di Sant'Elpidio a Mare

CHIESA DELL'OSPEDALE

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IL SINDACO FA CHIAREZZA SULLA QUESTIONE DELLA CHIESA DELL’OSPEDALE
 
SANT’ELPIDIO A MARE 18.09.2015 – Non è necessario scomodare la Madonna e chiedere un miracolo per avere un riscontro in merito all’intervento sulla chiesa dell’ospedale, la Chiesa San Giovanni.
Il Sindaco lo dimostra, date alla mano, facendo il punto sulla tempistica relativa alla proposta effettuata dai privati di intervenire in proprio.
 
“Il 15 di luglio 2015 ci hanno scritto per manifestare la volontà di effettuare a loro spese la sistemazione della Chiesa. Il 29 di luglio è stato fatto un incontro nel corso del quale concordare i successivi atti da intraprendere – precisa il Sindaco Alessio Terrenzi - e successivamente si è avuto un incontro tra progettisti ed ufficio tecnico per valutare gli aspetti tecnici dell’intervento. Il 25 di agosto il progettista ha protocollato il progetto ed ora è in corso l’istruttoria per la quale gli uffici hanno iniziato a lavorare fin da subito. Terminata l’istruttoria del progetto, trattandosi di un bene pubblico di gran valore storico ed architettonico vanno acquisiti i dovuti pareri, il tutto sarà proposto all’Amministrazione Comunale che ha già espresso, seppur non in via formale, la volontà di esprimersi in senso positivo. Si parla di inerzia da parte del Comune in modo non corretto: ci è stato chiesto, tra l’altro, di abbattere un pino che rovinava le scale ed è stato fatto subito, si è subito messa in moto la macchina amministrativa tanto che gli uffici si sono immediatamente relazionati con i privati per concordare come muoversi. Anche a noi sta a cuore salvare la Chiesa ma bisogna tener conto che si tratta di un bene pubblico con un certo valore storico ed architettonico patrimonio della Città, per cui non si può pensare che si possa intervenire in modo superficiale o approssimativo. Dire che il Comune non permette ai privati di intervenire non corrisponde alla realtà e mi spiace che si faccia passare un messaggio del genere”.
 

RINVIO UDIENZA CASTAGNO

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CASTAGNO: UDIENZA RINVIATA AL 18 DICEMBRE
ACCORDO VICINO
 
SANT’ELPIDIO A MARE 17.09.2015 – Il rinvio dell’udienza relativa alla questione “Castagno” al prossimo 18 dicembre fa seguito al gran lavoro fatto dalle parti per arrivare ad un accordo che possa essere soddisfacente per tutti. Un lavoro che ha portato ad una ipotesi di accordo che prevede un milione di euro come compensazione da versare da parte del Castagno, somma da vincolare per la realizzazione di strutture a fini sociali.
E’ questo il frutto del lavoro e della collaborazione tra tutte le parti, in particolare dei legali Tod’s e del Castagno: una proposta che, soprattutto alla luce del fatto che tutte le parti si troverebbero soddisfatte, ha motivato il rinvio dell’udienza.
In tal senso l’Amministrazione ha anche adottato, nella giornata di ieri, un’apposita delibera con la quale esprime la propria disponibilità a dare impulso a tutte le procedure necessarie per la definizione della problematica.
“Gli uffici del Comune - commenta in merito il Sindaco, Alessio Terrenzi a nome dell’intera Giunta Comunale – così come i legali delle parti, hanno lavorato per arrivare ad una soluzione condivisa, soluzione che ora è più vicina che mai”.
Da mesi i dirigenti comunali – dal segretario comunale ai dirigenti del settore commercio ed urbanistica - hanno verificato la fattibilità di tale ipotesi sotto i vari punti di vista ed ora manca la definizione dei dettagli che avverrà da qui a breve. Alla prima data utile, infatti, sarà convocato un ulteriore incontro che, mi auguro, possa essere quello definitivo. Ringrazio tutte le parti per l’impegno messo in campo per poter arrivare all’accordo: segno, questo, di come tutti abbiano a cuore la positiva soluzione di una così importante e delicata situazione”.
 

FOLK POLENTA

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FOLK POLENTA - LE TERRE DEL MAIS. MUSICA E TRADIZIONI
DAL 24 AL 27 SETTEMBRE IN CENTRO STORICO
 
SANT’ELPIDIO A MARE 16.09.2015 – Torna la tradizione dello scartozzà in città. Dal 24 al 27 settembre torna a vivere una tradizione mai dimenticata con un’iniziativa proposta dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Associazione Culturale Le Querce degli Angeli e con la collaborazione di Slow Food, Coldiretti, Tipicità Experience, Anci, Chi mangia la foglia, ISITPS Tarantelli, Associazione Spazio Donna ed il patrocinio della Camera di Commercio di Fermo, della Provincia di Fermo e della Regione Marche.
 
L’idea si sviluppa da una proposta fatta lo scorso anno dall’Associazione Le Querce degli Angeli che avrebbe voluto riportare l’iniziativa nel quartiere. Non è stato possibile e la si è riproposta quest’anno: idea sposata e sostenuta dall’Amministrazione Comunale che però non ha voluto che fosse una iniziativa di quartiere ma dell’intera città, portandola così in centro.
 
Ecco, dunque, che è stato messo a punto un programma che si struttura in diversi appuntamenti.
 
Il 24 settembre presso la sala consiliare del Comune sarà proposto un convegno, organizzato in collaborazione con Slow Food, sui mais antichi, a partire dalle ore 21.30. Il 25 sarà proposta una cena a tema, a partire dalle ore 20.00, dove protagonista sarà “Sua maestà il Mais”, con l’intrattenimento musicale de Li Mazzamurelli de li Sibillini.
Sabato 26 Marco Meo in concerto a partire dalle ore 21.30 con apertura degli stand gastronomici dalle ore 19.00. Il gran finale è previsto per domenica 27: dalle ore 8.00 alle ore 20.00 sarà proposto in centro storico un mercatino dei prodotti tipici a chilometro zero della Coldiretti per arrivare al momento clou delle ore 16.00 con “Lo Scartozzà de na ota”. E’ previsto un corteo di trattori e carri d’epoca dal Quartiere Angeli fino ad arrivare in piazza Matteotti con figuranti in costume d’epoca. Trattori e strumenti saranno poi esposti in piazza dove si terranno anche giochi tradizionali e sarà proposta musica folkloristica con apertura degli stand gastronomici alle ore 18.00 ed esibizione del Gruppo Folklorisico Ortensia alle ore 21.00.
 
“Per noi è una grande soddisfazione tornare a proporre la tradizione dello scartozzà – osserva Roberto Zefferini, portavoce di tutto il comitato dell’Associazione Culturale Le Querce degli Angeli – e festeggeremo seppur con la tristezza nel cuore per il lutto che ha colpito tutti noi con la scomparsa di Graziella, una delle anime del gruppo, grande lavoratrice e grande sostenitrice delle iniziative della nostra associazione. A lei andrà il nostro pensiero ed il nostro ricordo anche se saremo tutti a festeggiare”.
 
“La nostra città è molto legata alla tradizione dello scartozzà che con questa iniziativa torna dopo quasi 20 anni di assenza – osserva il Sindaco, Alessio Terrenzi – e ringrazio tutti coloro che hanno collaborato per fare in modo che ciò si potesse concretizzare. Il nostro centro storico ben si presta anche per fare da contenitore ad iniziative di questo tipo e lavoreremo per fare in modo che questa ritrovata tradizione possa avere un seguito anche in futuro trattandosi di un progetto in cui crediamo molto.
L’obiettivo è quello di creare le basi per riportare lo scartozzà all’interno delle feste patronali ma, per il momento, si tratta di una prospettiva a lungo termine”.
 

UN ANNO ASSOCIAZIONE CONTROLUCE

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L’ASSOCIAZIONE “CONTROLUCE” COMPIE UN ANNO
INCONTRO IN COMUNE PER BRINDARE AL FUTURO E FARE IL PUNTO DELL’ATTIVITA’ SVOLTA
 
SANT’ELPIDIO A MARE 15.09.2015 – Veniva ufficializzata esattamente un anno fa e questa mattina l’Associazione Controluce ha festeggiato il suo primo anno di vita assieme al Sindaco Alessio Terrenzi ed alla Giunta elpidiense cogliendo l’occasione per tirare le somme dell’attività svolta e per guardare al futuro.
L’idea di dare vita ad una onlus è nata a seguito di un impegno quasi decennale dell’attuale presidente, Mariano Ciarapica, accanto ai ragazzi non vedenti, seguiti personalmente e vestendo i panni del portiere dell’Ac Marche 2000. Da qui l’idea di dare corpo ad una onlus che avesse sede a Sant’Elpidio a Mare: così, un anno fa è stata formalmente costituita l’Associazione Controluce: presidente Mariano Ciarapica, vice presidente Manuela Baldoni che oggi, in occasione dell’incontro in comune, ha raccontato la storia di questa speciale realtà accompagnata da uno dei suoi protagonisti, Simone Giacomelli.
“Ci occupiamo principalmente del calcio a 5 – ha avuto modo di osservare la vice presidente – per ragazzi non vedenti. Crediamo fermamente nell’importanza dell’integrazione nello sport e questo primo compleanno per noi è importante perché segna un punto di arrivo ma anche un punto di partenza verso progetti futuri. Abbiamo voluto dare corpo ad una onlus che operasse a livello locale arricchendo così la realtà associativa che contraddistingue la nostra città. Oggi abbiamo voluto festeggiare ufficialmente questo primo compleanno con un duplice obiettivo: per far sapere all’intera comunità che esiste una realtà di questo ma, in particolare, per poter raggiungere le famiglie dei ragazzi che avessero lo stesso problema dei nostri atleti non vedenti affinché sappiano di avere una realtà a cui appoggiarsi. Spesso chi ha problemi di questo tipo tende ad isolarsi, a chiudersi nel guscio della propria famiglia: noi siamo convinti che lo sport sia un importante veicolo di integrazione e ci auguriamo che chi avesse questo stesso problema possa avvicinarsi per guardare al futuro condividendo una passione e creando una nuova sintonia collettiva”.
Lo “zoccolo duro”, dal punto di vista atletico, dell’Associazione è rappresentato da Simone Giacomelli (di Sant’Elpidio a Mare), Carlo Malloni, Gianni Capancioni e Cristiano Vittori di Fermo, Marco Piergallini di Pagliare del Tronto, Massimiliano Betti di Macerata. “Attorno a loro ci sono state, ci sono e ci auguriamo che ci saranno anche altre persone: le nostre porte sono aperte e per il futuro il presidente, oggi assente per un impegno personale, ha manifestato la volontà di aprire anche al settore femminile. L’altro obiettivo è quello di far sapere che questa realtà può essere sostenuta economicamente con donazioni o con la destinazione del cinque per mille da parte di tutti coloro che fossero sensibili a questa problematica o, comunque, da chi volesse aiutarci: la squadra partecipa ai campionati italiani per cui le trasferte sono sempre piuttosto lontane e le relative spese vanno sostenute”.
“Per noi amministratori è un orgoglio poter vantare, tra le altre, un’associazione di questo tipo – osserva il Sindaco Alessio Terrenzi – che opera in un settore che coniuga il sociale allo sport. Sono personalmente orgoglioso per l’impegno che questi atleti mettono in tutto ciò che fanno, portando in campo agonismo ma anche tanto divertimento, come abbiamo avuto prova nel corso del primo trofeo Controluce che si è svolto a maggio a Casette. Mi auguro che in tanti vogliano dimostrare sensibilità a realtà come questa così come mi auguro che tanti, ragazzi e ragazze, che hanno problemi con la vista, si sentano stimolati a vivere questa bella esperienza approfittando di una preziosa occasione di aggregazione e condivisione, come quella che l’Associazione Controluce offre”.
 
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